olimpiaimm
Mi sono innamorata una mattina di febbraio a Venezia, di una piccola casa che volevano buttare giù.
Ho cercato l'ultimo proprietario, l'ho fatto con rabbia e la voglia di una ricercatrice di pepite.
Sono riuscita a trovarlo, guardarlo, parlargli e fargli capire che privato dalla nebbia dell'incertezza avrebbe avuto in mano un tesoro da rendere unico.
Non c'è un limite che demarca la follia dalla normalità. L'arte può essere la giustificazione?
Magia, classe e reale realtà è quello che cerco di trasmettere nelle mie case; semplicità, raffinatezza, gioco esplodono studiando il progetto ascoltando il rumore delle pareti che si abbattono ed il silenzio delle nuove che sorgono.
Nasce un'opera, nasce una casa nuova dove l'inno alla diversità diventa un'occasione non solo per l'uomo ma anche per l'oggetto che raggiunge il suo fine nell'originalità.





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